Red Shift
Durata: 50 min
Lingua: originale
Regia: Gunvor Nelson
Anno: 2026
Con: Ulla Moberg, Regine Grundel, Carin Grundel, Gunvor Nelson, Oona Nelson, Edith Kramer
Un programma curato e introdotto da Elena Gorfinkel con film di Cecilia Mangini, Gunvor Nelson, Utako Koguchi e Tania Dinis.
Grandma’s Grammar è un programma incentrato sulla figura della nonna, di cui esplora la presenza nelle pratiche cinematografiche, sia storiche sia contemporanee, come soggetto capace di generare forme narrative alternative. La nonna ricorre frequentemente nel cinema documentario femminista, anche quando resta sullo sfondo o ai margini dell’inquadratura. Inteso in senso ampio come uno spazio fertile per immaginare nuove configurazioni politiche radicate nei saperi delle storie familiari e nelle soggettività intergenerazionali, il cinema non-fiction femminista ha spesso assunto la nonna come figura ancestrale e fonte di storicità, ma anche come dispositivo di percezione e incarnazione vivente della continuità.
Maria e i giorni
Cecilia Mangini / 1960 / Italia / 10’ / Digitale / Italiano
Red Shift
Gunvor Nelson / 1984 / Svezia / 50’ / 16mm / Inglese, Svedese
The Sleeping Flower
Utako Koguchi / 1991 / Giappone / 7’ / 16mm / Giapponese / Sottotitoli italiano
Não São Favas, São Feijocas
Tania Dinis / 2013 / Portogallo / 10’ / Digitale / Portoghese
50 min
Lingua: originale
Regia: Gunvor Nelson
Anno: 2026
Con: Ulla Moberg, Regine Grundel, Carin Grundel, Gunvor Nelson, Oona Nelson, Edith...
Un programma curato e introdotto da Elena Gorfinkel con film di Cecilia Mangini, Gunvor Nelson, Utako Koguchi e Tania Dinis.
Grandma’s Grammar è un programma incentrato sulla figura della nonna, di cui esplora la presenza nelle pratiche cinematografiche, sia storiche sia contemporanee, come soggetto capace di generare forme narrative alternative. La nonna ricorre frequentemente nel cinema documentario femminista, anche quando resta sullo sfondo o ai margini dell’inquadratura. Inteso in senso ampio come uno spazio fertile per immaginare nuove configurazioni politiche radicate nei saperi delle storie familiari e nelle soggettività intergenerazionali, il cinema non-fiction femminista ha spesso assunto la nonna come figura ancestrale e fonte di storicità, ma anche come dispositivo di percezione e incarnazione vivente della continuità.
Maria e i giorni
Cecilia Mangini / 1960 / Italia / 10’ / Digitale / Italiano
Red Shift
Gunvor Nelson / 1984 / Svezia / 50’ / 16mm / Inglese, Svedese
The Sleeping Flower
Utako Koguchi / 1991 / Giappone / 7’ / 16mm / Giapponese / Sottotitoli italiano
Não São Favas, São Feijocas
Tania Dinis / 2013 / Portogallo / 10’ / Digitale / Portoghese